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CALLEJON-CHIESA, Analisi dopo 3 mesi dell’affare di mercato più importante dell’estate viola

Era il 5 ottobre scorso, ultimo giorno della più lunga e complicata (causa Covid-19 ovviamente) sessione di mercato della storia del calcio, quando verso le quattro del pomeriggio prendeva corpo in maniera definitiva in casa Fiorentina lo switch sulle fasce. Fuori Federico Chiesa direzione Juventus dentro Jose Maria Callejon, esterno spagnolo reduce da 7 anni giocati ad altissimi livelli con la maglia del Napoli.  In quelle ore molti iniziarono a chiedersi se i viola avessero fatto bene a lasciar andare un talento in ascesa come Chiesa, che però va ricordato aveva da tempo rotto con l’ambiente fiorentino, per prendere un giocatore si dal passato importante, ma da un futuro pieno di incognite. A caldo in quei giorni sottolineai come l’affare a mio modo l’avesse fatto la Fiorentina, soprattutto per i guadagni decisamente importanti arrivati dal punto di vista economico nelle casse del club. Ad oggi mi sento di confermare le sensazioni avute ormai 3 mesi fa, e questo nonostante Callejon in viola non abbia reso per quanto ci si potesse aspettare, anzi probabilmente ha deluso anche i suoi più fedeli sostenitori. La mia posizione in merito a tutta questa vicenda è rimasta la stessa poiché, se è vero che dal punto di vista del campo i viola hanno perso una pedina fondamentale che ad oggi non è stata sostituita, è vero anche che 60 milioni per un giocatore che in bianconero non si è ancora riuscito ad imporre e sta alternando buone prestazioni ad altre sotto tono, visti soprattutto i tempi di vacche magre, mi sembrano una cifra folle che la Fiorentina deve essere ben lieta di aver incassato.  Ripeto, attualmente nonostante Chiesa alla Juventus non stia brillando il rendimento molto basso tenuto da Callejon, dovuto sia a problemi fisici che a problemi di collocazione a livello tattico, fa pendere la bilancia sotto il lato tecnico a sfavore dei viola. Se però sulla stessa bilancia si pongono anche i vari parametri economici della trattativa si potrà notare come alla fine per la Fiorentina e per tutto l’ambiente viola non ci debba essere alcun rimpianto, Chiesa ormai è il passato, e nel futuro oltre ad un’importante plusvalenza si spera di ritrovare anche il vero Callejon…

Lorenzo Della Giovampaola

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