La Gazzetta dello Sport, nella sua edizione odierna, riporta l’intervista fatta al club-manager viola Giancarlo Antognoni in ricordo di Pablito Rossi, ex-compagno di nazionale nella spedizione vincente di Spagna ’82 scomparso due giorni fa. Queste le sue parole: “Davanti ai miei occhi, in questi giorni, rivedo continuamente il suo sorriso. Era un uomo sereno. Sempre. Quando era il calciatore più famoso del mondo e quando, negli ultimi tempi, passeggiava tra gli olivi e le viti del suo amato agriturismo. Il suo sorriso era un biglietto da visita. Ti metteva a suo agio. Rendeva tutto semplice. Stavi insieme a lui ed eri felice. lI Mondiale in Spagna? All’inizio non era ancora Pablito. Veniva da un lungo periodo di stop. Eppure a colazione era sempre allegro. Poi, ha cominciato a segnare. In campo ero il più vicino a lui. Prima delle partite mi diceva: “Gianca dammi la palla poi ci penso io”. E sorrideva quasi a volermi togliere pressione: sapeva sempre dove il pallone sarebbe arrivato.
Fiorentina-Cagliari non è stata la partita che i tifosi viola si aspettavano. La squadra è…
Cambio di maglia in vista per Ademola Lookman in Serie A con l'attaccante nigeriano che…
Intervenuto presso la sala stampa del Franchi al termine della partita con il Cagliari, ha…
La Fiorentina cade per 1-2 contro il Cagliari: non basta Brescianini, subito in gol con…
Di seguito le pagelle della nostra redazione con i giudizi ai giocatori viola nella partita…
All'Artemio Franchi dove Fiorentina e Cagliari si sfideranno per la 22esima giornata di Serie A,…