Emanuele Giaccherini si è raccontato a Gianlucadimarzio.com spiegando anche alcuni retroscena del suo passato. L’approdo in Serie A è stato “il coronamento di un sogno, fin da bambino sognavo la A. (…) Quando feci un numero tra Pizarro e Riise, i miei procuratori dissero: ‘Allora forse anche in A ci può stare'”. Nel 2011 il salto di categoria: “Avevo un accordo per il rinnovo con il Cesena e anche la Fiorentina era molto interessata. La Juventus era di ritorno dall’America e Paratici disse a Furio Valcareggi, il mio procuratore: ‘Mi raccomando non firmate nulla che a fine agosto lo prendiamo noi. Pensavo fosse uno scherzo, anche se speravo nel grande salto. A Vinovo nello spogliatoio avevo il posto di Nedved, accanto a Del Piero. Non dimenticherò mai il suo benvenuto: ‘Se sei qui, è perché lo meriti’. Ho dovuto dimostrare di essere da Juventus, ogni anno ho superato un ostacolo”.
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