Paolo Condò, giornalista di Sky Sport, ha scritto sul quotidiano Repubblica un commento sulla notizia delle dimissioni di Cesare Prandelli arrivate nella giornata di ieri: “Fra gli effetti perversi del cattivismo imperante merita una menzione il fatto che un antico complimento, ‘quella è una brava persona’ , suoni oggi sottrazione anziché aggiunta. Perciò l’etichetta di brava persona si consegna in mancanza di altro, una specie di premio di consolazione. Cesare Prandelli si è dimesso dalla Fiorentina? Che brava persona, lascia lì i soldi. Ritorno di Iachini? Beh, Cesare Prandelli è stato un ottimo allenatore. Gli va riconosciuto di essere stato l’unico a estrarre grandi cose assieme da Antonio Cassano e Mario Balotelli, i nostri campioni mancati, la generazione perduta per sempre tranne che in quel mese del 2012, quando il loro talento raffinato, sviluppato e assecondato da Cesare portò l’Italia alla finale europea con la Spagna. Prandelli ha concluso lì la sua bella traiettoria, perché dalla delusione del Mondiale successivo non è più riuscito a risalire: poche esperienze infelici fino a questo ritorno a Firenze da tutto o niente”.
La Roma di Gasperini vuole rinforzare la rosa in vista della prossima stagione, con Champions,…
La Fiorentina di Grosso ha ufficializzato la lista dei convocati per la pre-season, con un…
Tra i nomi accostati alla Fiorentina nelle ultime settimane c’è quello di Stephan El Shaarawy.…
Il Milan sta lavorando al mercato dopo i colpi Goncalo Ramos e Mario Gila. Amorim…
Il mercato spesso lascia segnali difficili da ignorare. A volte non servono dichiarazioni ufficiali o…
Con il Mondiale in corso, molti giocatori si stanno mettendo in luce per il mercato.…