Stefano Pioli (Photo by Abdullah Ahmed/Getty Images) via OneFootball
Intervenuto alla Nazione, Benedetto Ferrara ha detto la sua sulla scelta della Fiorentina di puntare con forza a Stefano Pioli come prossimo allenatore dopo Raffaele Palladino:
Siamo tutti d’accordo sul fatto che l’uomo dell’ultimo scudetto rossonero è una grande persona, e appartiene a quella ristretta schiera di uomini di calcio che non si vergogna a manifestare la propria umanità. E’ un raro esempio di tecnico dimissionario, perché la dignità conta più dei soldi. Ottimo allenatore, persona splendida. Solo che adesso the road to Pioli prevede pazienza, perché il fisco saudita ha le sue regole ferree, senza contare che il tecnico ha un altro anno di contratto con l’Al-Nassr. Insomma, prima serve aspettare i primi di luglio e nel frattempo vedere se il club di Pioli è disposto a lasciar andare il proprio tecnico senza chiedere la luna.
Ma ora siamo già al caso club Manager perché Pioli per tornare a Firenze, oltre a garanzie tecniche, vorrebbe anche un uomo dello staff che gli dia una mano nei rapporti con lo spogliatoio e con la società. L’Oriali di Conte, per intenderci. Altra lista, naturalmente. Borja Valero, Galli, Il tanque Silva, Di Chiara, Paolo Vallesi, Dabo, l’antico vinaio, Marangon e, finalmente, colui che sembra mettere d’accordo tutti: Milan Badelj, ragazzo intelligente che nei giorni più tristi aiutò Pioli a gestire un gruppo in forte difficoltà emotiva.
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