Eder Martins, ex attaccante, è intervenuto al Pentasport. Ecco le sue parole sulla Fiorentina: “Io a 17 anni ero all’Empoli e spesso ero a Firenze. Una città che la visito sempre volentieri, mi è rimasto nel cuore. Ambientarsi? Il calcio italiano è difficile e complicato, vedendo anche gli altri campionati. In Italia è un campionato molto più tattico. Qui le difese sono ben impostate. Cabral è giovane, ha il tempo per ambientarsi e dire la sua in Serie A. In Brasile, dopo il suo arrivo alla Fiorentina, veniva considerato in maniera importante. Giovane e forte fisicamente. Però tanti campioni hanno sofferto in Italia. Ci vuole tempo per adattarsi ad un calcio difficile. La Fiorentina gioca un bel calcio, ma se non capsici quello che vuole l’allenatore puoi andare in difficoltà. Italia? Per me non qualificarsi al Mondiale è stato un momento difficile per me. Poi dopo l’Europeo, non qualificarsi nuovamente significa che qualcosa non va. Non bisogna considerare i campionato stranieri, come la Cina, facili. Non è così. Amrabat? Fortissimo. Il centrocampo della Fiorentina è veramente forte, con Duncan e Bonaventura”.
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