Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno Mauro Berruto.
“La situazione che stiamo vivendo in questo momento determinava il rinvio della partita. E’ chiaro che una partita di calcio di questo livello muove diversi organismi di sicurezza e polizia che poteva essere sfruttate in maniera diversa. Si parla di rispetto e di fermare lo show in certe condizioni. Si parla comunque di buonsenso. Non so il numero di persone necessarie per eseguire una partita in sicurezza. Potevano essere utilizzate comunque in maniera diversa e più utile in una zona in difficoltà a pochi chilometri dallo stadio. I motivi di disaffezione non si contano più. Il tifoso è stato trasformato un po’ in un cliente nel mondo del calcio. Sono certo che gli organismi della Pay TV hanno avuto un ruolo importante nella decisione del rinvio della gara.”
“Nella mia carriera da sportivo, ho sempre visto e sentito il coro che si distingue per imbecillità. Ogni volta viene messo in mezzo alle polemiche la maglia del tifoso. Si parla come detto prima di buonsenso. Va applaudito il tifo organizzato che è andato ad aiutare le città in difficoltà ma bisogna anche condannare la condotta antisportiva.”
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