Il Corriere Fiorentino ha intervistato due dei venti tifosi che oggi saranno presenti a Sivas, i due sostenitori viola sono partiti ieri da Torino, e ritorneranno nella giornata di sabato a Fiumicino. Niente bandiera bianca quando il volo charter predisposto dal tifo organizzato è stato annullato: “So che saremo molto pochi, ma amo viaggiare e per lavoro mi è già capitato di visitare molte nazioni. Sarà da pazzi ma speravo che dal sorteggio uscisse proprio il Sivasspor per scoprire un posto nuovo”, dice Gianluca, che ha coinvolto l’amico Andrea.
Da Bergamo a Istanbul con un volo, poi scalo e altro aereo per Kayseri, Anatolia centrale, a 200 km dalla destinazione. E poi? “Abbiamo noleggiato una macchina, ci vorranno un paio d’ore, arriveremo in città qualche ora prima del fischio d’inizio. Ci toccherà la faticaccia di rientrare in nottata, ma venerdì potremo farci un bel giro in Cappadocia“. Gianluca è convinto che la Fiorentina supererà il turno, ma spera che la gara non prenda la piega di quella in Olanda contro il Twente, perché “è stata una sofferenza”.
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