Il Corriere dello Sport analizza oggi l’impatto dei giocatori subentrati dalla panchina della Fiorentina. Da inizio stagione sono state 20 le volte in cui un giocatore entrato a partita in corso è riuscito a dare un contributo per cambiare le sorti del risultato finale. Un numero altissimo che, se messo in paragone con quelli delle altre squadre di A, è inferiore solo al Napoli (21). Dato che, se preso in esame il solo campionato, è in perfetta parità coi partenopei: per i viola, infatti, l’apporto arrivato dalla panchina è stato fin qui di 15 gesti tecnici decisivi (11 gol e 4 assist), lo stesso totalizzato dalla squadra di Spalletti (12 reti e 3 passaggi vincenti). Lo speciale bonus portato in dote dalle seconde linee è diventato quasi una costante in casa viola nelle ultime uscite, visto che in cinque delle ultime sei gare un subentrante è poi sempre finito nel tabellino dei marcatori. Leader di questa graduatoria è proprio l’ex Real Madrid Luka Jovic che, oltre alla rete della sicurezza contro i rossoneri di una settimana fa, nel 2022 ha lasciato il segno sia contro l’Inter che contro la Salernitana, seguito da Cabral e Gonzalez, entrambi con due sigilli. Ottimi i numeri, se rapportati alle gare disputate, anche in Coppa Italia e in campo europeo dove nelle nove sfide di Conference sono arrivati tre gol da parte dei subentranti.
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