L’ex giocatore dell’Olympiakos, Michal Zevlakov, uno dei più amati dai tifosi greci, è stato intervistato da To10.gr. Qui l’ex difensore polacco ha detto la sua in merito alla finale di Conference League che il club affronterà, sfidando la Fiorentina. Ricordiamo inoltre che i tifosi viola che non potranno recarsi ad Atene, avranno la possibilità di seguire l’evento direttamente dallo stadio Artemio Franchi di Firenze.
La presenza della squadra in una finale europea è un grosso traguardo e i giocatori dell’Olympiakos devono sentirsi fortunati perché stanno scrivendo la pagina più importante della storia del club. La squadra giocherà la finale di una competizione europea e questo è impressionante. Rivela anche molte cose sul futuro. Credo che questa partita sia l’inizio di una nuova, grande era per il club
Stiamo parlando di una grande finale e tante volte dicono che le finali le vinci, non le giochi. Per fare questo però c’è un elemento che ritengo molto importante. Per me conta soprattutto la corretta preparazione psicologica di una squadra. E’ ovvio che il tecnico dell’Olympiakos svilupperà il suo programma così come quello della Fiorentina. Saranno i due allenatori a dare gli ordini tattici ma gioca un ruolo importante la sicurezza con cui una squadra entrerà in campo. Voglio davvero vedere l’Olympiakos vincere il trofeo europeo e regalare una gioia immensa ai suoi tifosi. Quello che è certo, però, è che la presenza in finale è un grandissimo successo
Fiorentina e Sassuolo si affronteranno nel lunch match domenicale di Serie A. L'attenzione è tutta…
Fiorentina e Sassuolo si affronteranno tra pochi giorni per la giornata numero 34 del campionato…
La Fiorentina e i giovani. Un filo sottile che lega il presente al futuro, verso…
Il restyling dello Stadio Artemio Franchi prosegue secondo il cronoprogramma, con aggiornamenti importanti emersi in…
Il nome di Nicolò Zaniolo torna a circolare con forza nel mercato estivo. L’attaccante, attualmente…
Un’estate da rifondazione, forse inevitabile. La Fiorentina si prepara a vivere mesi intensi, con una parola…