Federico Ceccherini, difensore della Fiorentina: “Se non avessi fatto il calciatore avrei fatto il comico, il fotografo o il cuoco. Nesta il mio idolo. Ronaldo il Fenomeno il più forte di sempre. Il primo tra i professionisti il mip gol più bello. Passo il tempo tra allenamenti, PlayStation, Carola e zenzero e altre strane cose visto che abbiamo casa nuova e stiamo facendo tanti cambiamenti. Mi manca la Fiesole, mi manca tutto il calcio, anche gli allenamenti. Soprattutto però mi manca il giorno della partita (ma quando sai di giocare). Il numero 17 era il mio primo tra i professionisti . Avevo poca scelta, ero giovane e rimasero pochi numeri. Quindi chiesi al mio nonnino un consiglio e lui scelse il 17 per me. Quell’anno poi giocai titolare con il Livorno e arrivammo alla promozione in Serie A. Da quel momento lotto sempre per avere quel numero sulla maglia”
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