Commisso si presentò con questo slogan: “Fast, fast, fast”. Oggi la decisione dell’allenatore sembra riprendere più che altro le idee di Joe Barone, cioè slow, slow, slow. Forse il presidente non è poi così totalitario. Forse si è compreso che la rivoluzione della rosa passa dalla figura di qualcuno, che sappia sfruttare al meglio le capacità di ciò di cui dispone. Un maestro del calcio che sia passato, ma non trapassato. Come disse Trapattoni: “Sull’almanacco ci stanno scritti i risultati” e non le prestazioni fatte di se e ma. Bielsa, invece, potrebbe essere di tale opinione: “No lo que has obtenido, pero lo has merecido” (“Non quello che hai ottenuto, ma quello che hai meritato”). Quindi un percorso fatto da chi la materia calcio la conosce e che ha un’idea calcistica ben definita sulla qualità della materia prima.
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