Vincenzo Iaquinta è stato uno dei primi bomber divenuti tali grazie anche alla mano di Luciano Spalletti all’Udinese. Ora che un altro centravanti, Victor Osimhen, brilla alle dipendenze dell’allenatore toscano, per il campione del mondo 2006 non ci sono dubbi: “C’è tanto merito di Spalletti in questo exploit”, racconta a Il Mattino: “Per carità, Osimhen non si discute: velocità, tecnica e potenza sono delle doti innate di questo straordinario attaccante. Spalletti, però, quando ha questa tipologia di bomber ci va a nozze, perché riesce ad esaltare l’attacco alla profondità con il suo modo di impostare la manovra”.
Sei gol nel mese di settembre fanno di Osimhen l’attaccante più prolifico nei Top 5 campionati europei insieme a Benzema: sei gol, uno in più di Haaland. E secondo Iaquinta il nigeriano ha qualcosa del norvegese e non solo: “Osimhen ha caratteristiche molto simili a quelle che ho avuto io: alto e veloce, attacca la profondità: ce ne sono pochi di attaccanti così. Oggi, con queste qualità, c’è Haaland che ha dei tempi pazzeschi. Con Spalletti, il Napoli è partito alla grande, con una straordinaria piazza che può diventare trascinante: inutile nascondersi, anche grazie ad un Osimhen così può puntare a vincere lo scudetto”.
La Fiorentina torna protagonista in Europa. Giovedì 12 marzo 2026 alle ore 21:00 i viola…
C'è ansia in casa Milan per la volontà del Real Madrid di portare Massimiliano Allegri…
Giovedì 12 marzo 2026 alle ore 21 al Franchi sarà la volta di Fiorentina vs…
Il derby della Madonnina dell’8 marzo regala un colpo di scena nella corsa al vertice…
Manor Solomon, esterno offensivo della Fiorentina che si è infortunato nel corso della partita contro…
Una partita contraddistinta dal caos e da mille emozioni quella tra Lecce e Cremonese, finita…