Dal megafono alla PEC. Dalle proteste in piazza alle proteste formali. In punta di penna ma non meno dure. Uno stadio, sicuro, non importa dove. Franchi o Campi purché stadio sia. Le anime del tifo viola organizzato scrivono al governo, al sindaco e al sovrintendente, il famigerato Pessina, chiedendo tempi certi. Una completa saldatura tra cuori viola e Commisso. Intervento che fa il paio con quello dell’Ordine degli Ingegneri di alcuni giorni addietro. Le infrastrutture sono una delle sfide più importanti della modernità e per il rilancio del Paese: serve un approccio aperto, pragmatico, di sistema. 7 metri sopra l’Ade. La corsa salvezza non è ancora chiusa e Iachini lo sa sebbene la vittoria di Parma, maturata con due rigori solari (svariati errori davanti la porta e qualche miracolo di Terracciano), porti punti e tranquillità. Che la Lazio non fosse più la gioiosa macchina da guerra rimirata nell’era dell’ante-covid era noto ai più anche dopo la gara contro la Fiorentina. Seconda sconfitta consecutiva, stasera contro il Lecce – rete anche di Babacar – che riapre alla disperata i giochi per la salvezza. Non è detto che chiuda il discorso Scudetto visto il ribaltone del Milan ai danni della Juventus. Ma quello è un altro mondo, un’altra partita che forse un domani sarà della Fiorentina ma non ora. Mai abbassare la guardia dunque, mancano ancora sei punti alla salvezza matematica. C’è poco tempo per rilassarsi, adesso c’è il Cagliari. All’andata fu disastro. Canne, Waterloo e Caporetto schiacciate insieme in un’unica tragedia sportiva. Ci fu pure tempo per l’onta definitiva, le Forche Caudine: il tacco di Simeone, incredulo anch’egli. Il Cagliari adesso è la brutta copia di allora: striscia negativa, involuzione, cambio di allenatore. Mancherà Marco Benassi, un desaparecido che non ha sfigurato a Parma, come il redivivo Venuti, ispiratissimo e decisivo. Maglia da titolare anche per Pulgar, nel caso ci fosse da battere un rigore. La notizia più positiva è che Franck Ribéry si sia allenato regolarmente oggi. Dopo una giornata di passione, poteva andare peggio: i tifosi non hanno gradito troppo ma Commisso ha fatto scudo. Così si fa.
La notizia dell'addio anticipato alla stagione da parte di Jannik Sinner ha lasciato il segno…
È arrivato il momento di dire basta. Dopo anni trascorsi sui campi di calcio, tra…
La Fiorentina si prepara alla trasferta contro il Genoa con l'obiettivo di ripartire nel migliore…
Alle ore 14:00 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…
C'è un nome che, dopo essere rimasto sullo sfondo per diverso tempo, è tornato a…
Il calciatore si è preso la scena e, dopo le ultime prestazioni, il suo nome…