
Lunga intervista di Martin Caceres sulle pagine del Corriere dello Sport. Questo un estratto: Sul periodo di quarantena: «Non è facile, soprattutto per chi, come me, ha la famiglia lontana. Mi alleno, guardo film, serie televisive, leggo, navigo in internet e ho fatto delle videochiamate, il miglior alleato. In realtà, penso pure tanto a tutte quelle persone che “combattono” in prima linea, ai medici, agli infermieri e ai volontari. A tutte le vittime e alle famiglie che non hanno potuto assisterli: per questo credo che il sacrificio di stare a casa che ci è richiesto, sia nulla a confronto».