TERRACCIANO%2C+Quanto+conta+avere+un+dodicesimo+uomo+affidabile+e+mai+sopra+le+righe
fiorentinaunocom
/news/150842805766/terracciano-quanto-conta-avere-un-dodicesimo-uomo-affidabile-e-mai-sopra-le-righe/amp/

TERRACCIANO, Quanto conta avere un dodicesimo uomo affidabile e mai sopra le righe

Il ruolo del portiere è sempre particolare. Anche all’interno di un gruppo. Di solito i portieri sono coloro che danno garanzie, i cosiddetti “saggi” del gruppo, perché più anziani, e come in campo, in cui osservano tutto e tutti, anche nello spogliatoio. A Firenze ormai da qualche anno c’è Pietro Terracciano, secondo portiere di totale affidamento sia in campo che fuori. Insieme a Rosati ha sfoggiato il miglior repertorio nel ritiro di Moena, e anche sui social non perde mai occasione di rispondere ai compagni, tra cui solitamente Dragowski e Venuti. Avere un gruppo solido è alla base per poter far bene e divertirsi ogni volta che si scende sul terreno di gioco. V

Pietro è arrivato a Firenze nel gennaio del 2019 dall’Empoli, quindi insomma una trasferta e un trasloco di circa mezz’ora. L’approdo a Firenze è figlio di un accordo con la società empolese a cui la Fiorentina gira in prestito Dragowski, visto che tra i pali viola era preferito Lafont a quei tempi. L’infortunio del portiere francese apre le porte per l’esordio viola di Terracciano che 10 marzo contro la Lazio si rende protagonista di una super partita che gli varrà anche la presenza nel match successivo contro il Cagliari. Il dodicesimo “uomo” silenzioso, mai sopra le righe, sempre pronto a farsi da parte e sempre pronto a cogliere l’occasione di difendere i pali quando chiamato in causa. L’anno successivo, con Dragowski confermato come primo portiere, totalizza quattro presenze, mentre con l’arrivo di Italiano sarà il portiere di coppa come confermato ieri sera: “In tutti questi anni, col mio staff e con i preparatori dei portieri abbiamo sempre deciso di far giocare le gare di Coppa Italia al secondo portiere. Dragowski, Terracciano e Rosati sono portiere di grande livello anche se il primo ha qualcosa in più e giocherà contro la Roma.”

L’importanza di defilarsi e essere sempre protagonista. Questo è il ruolo del dodicesimo uomo, Pietro Terracciano insegna e continua il suo cammino in maglia viola. 

Filippo Bertini

Recent Posts

Vanoli: l’esonero non è la strada giusta, sarebbe come lanciarsi senza paracadute

Più di qualcuno a Firenze chiede a gran voce l'esonero di Paolo Vanoli dalla panchina…

57 minuti ago

Harrison punta la conferma in viola: dipenderà da due fattori

Jack Harrison è approdato alla Fiorentina nel mercato invernale dal Leeds United e ha già…

2 ore ago

Como-Fiorentina, Vanoli scioglie gli ultimi dubbi: un ritorno dal 1′ e un paio di ballottaggi

La Fiorentina domani pomeriggio con fischio d'inizio previsto per le ore 15.00 presso lo stadio…

2 ore ago

Jagiellonia-Fiorentina: ecco quanti tifosi viola seguiranno la squadra in Polonia

Giovedì 19 febbraio 2026 la Fiorentina scenderà sul terreno dello Stadion Miejski per affrontare lo…

3 ore ago

Da inizio 2026 il vero Fagioli: i suoi dati mostrano una crescita costante

Tra i giocatori della Fiorentina cresciuti maggiormente a livello di prestazioni in questi ultimi mesi…

4 ore ago

Prudenza su Gudmundsson: l’attaccante vuole esserci col Como ma attenzione al precedente

Domani pomeriggio con fischio d'inizio previsto per le ore 15.00, la Fiorentina scenderà in campo…

5 ore ago