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Nostra cara Fiorentina, dove sei finita?

La squadra che proponeva il bel gioco offensivo, che aggrediva e incuteva paura è sparita; Fiorentina che fine hai fatto?

Ok starete pensando, il campionato è comunque positivo, e i momenti negativi ci stanno; giusto, su questo non ci piove. Ma guardiamo le ultime quattro partite, verrebbe da chiedersi: Fiorentina dove sei finita? Che fine hai fatto?

Ecco alcuni dati che potrebbero far riflettere sul brutto trend che la squadra di Italiano ha proposto nelle ultime 4 partite.

Andiamo ad analizzare partita per partita per poi comparare la media registrata in stagione prima di queste disfatte.

Milan-Fiorentina 1-0:

La squadra di Italiano ha tirato solo 8 volte, 2 in porta, 33 attacchi (Inteso come transizione offensiva pericolosa) e 0 gol.

Fiorentina-Udinese 0-4: 

Questa volta leggermente meglio ma passivo più pesante con 18 tiri, 7 in porta, gli attacchi quasi si triplicano cioè 86 e ancora 0 gol.

Salernitana-Fiorentina 2-1:

All’Arechi una delle peggiori partite con 8 tiri, 3 in porta, 46 attacchi e stavolta 1 gol

Juventus-Fiorentina 2-0:

Una partita fatta di molto possesso ma sempre un possesso fine a se stesso, infatti la viola ha tirato 17 volte, 5 inquadrando la porta, ben 129 attacchi e ancora 0 gol.

Il totale fa davvero paura, la Fiorentina in 4 partite ha tirato 51 volte, solo 17 in porta segnando 1 solo gol in 360’ minuti.

Fino a prima di queste partite disastrose troviamo una Fiorentina completamente diversa:

Tiri 442 (13.4 media per partita), in porta 162 (5 media per partita), 1028 attacchi (31.1 media per partita) e 53 gol fatti (1.6 media per partita). 

Andando ad analizzare questi dati è palese come la squadra di Italiano nelle ultime 4 sconfitte abbia continuato a cercare il tiro, con poca precisione (nulla di diverso rispetto all’intera stagione), ma la differenza la fanno gli attacchi. Infatti nelle ultime 4 partite, la viola ha attaccato di più rispetto la media stagionale ma con una sola e fondamentale differenza, ovvero le transizioni offensive sono state si maggiori ma maggiormente con giro palla orizzontale e quasi mai in verticale (cosa che prima accadeva con più frequenza). Inutile parlare dei gol, che sono figli di un gioco verticale ormai passato nel dimenticatoio.

Se si vuole arrivare in Europa bisogna tornare a verticalizzare aggredendo subito la difesa avversaria.

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