L’edizione odierna de Gazzetta dello sport intitola così: “Fiorentina, è crisi nera“. Il quotidiano sportivo analizza la partita di Bologna e ne fa un’analisi: “Felice è l’interregno del Bologna. Mihajlovic, ne siamo certi, sarà contento di averlo visto vincere, e in rimonta, la prima gara di questo campionato, salire in classifica e raggiungere proprio la Fiorentina che ha ben altre ambizioni. Questa Viola sgonfiata invece deve cominciare a interrogarsi sulla tenuta psicologica e, anche, sul gioco. Sei punti in 6 partite e una sola vittoria sono davvero poca cosa rispetto al potenziale. Il bilancio dei gol poi è impietoso, considerando il gioco tutto offensivo di Italiano: 5 fatti e 6 subiti. Spesso e volentieri per indecisioni difensive. Urgono soluzioni anche in vista della sfida di Conference, forse già decisiva, contro il Basaksehir. Per la Fiorentina, che deve registrare anche il serio infortunio di Dodò, è crisi. Italiano ha il 4-3-3 come dogma ma se il centrocampo è troppo statico con Barak e Bonaventura e l’attacco è sterile. Se trova squadre dall’atteggiamento chiuso e aggressivo come il Bologna, fatica. Non a caso le sue gare migliori le ha fatte con Napoli e Juve”.
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