1 settembre, inizia il calciomercato più anomalo di sempre. I tempi stretti alla ripresa del campionato costringono gli operatori ad una guerra lampo e le squadre a puntare sull’affidabilità. A scuotere una Serie A altrimenti sorniona è il colpo Tonali che si accasa sotto la Madonnina. C’era una volta la Fiorentina su di lui. A condurre la squadra è ancora Beppe Iachini, l’ex cagnaccio rognoso che ha fatto innamorare Rocco e respirare il suo portafoglio. La scelta di trattenere il Cincinnato con il cappellino è chiara: non si sprecano altri soldi anche perché la ripresa è dietro l’angolo. Non stupisce una gestione tendenzialmente “dellavalliana” (virgolettato d’obbligo) del mercato. Cessioni propedeutiche agli acquisti. Il problema è che gli acquirenti si sono dileguati: troppo alte le richieste per Milenkovic, Chiesa tutti lo volevano ma nessuno le lo pigia, per non parlare degli innumerevoli esuberi, strascico di errori o valutazioni errate. Scelta condivisibile dunque, in un anno di grandi spese, a cominciare dalle infrastrutture, di pochi risultati, a cominciare dalle infrastrutture. Certo è che il tempo della svolta è adesso. Dopo la prima stagione di ambientamento, Commisso deve imprimere il suo marchio anche sulla squadra che va in campo.
Era la serata che poteva dare un senso alla stagione della Fiorentina, ma anche a…
Dopo la pesante sconfitta rimediata in Europa contro il Crystal Palace, la Fiorentina è chiamata…
Se la Fiorentina ieri non è riuscita a incidere in attacco, gran parte delle difficoltà…
La Juventus torna a fare i conti con l’incubo infortuni legato a Dusan Vlahovic. Dopo…
Dopo la sconfitta per 3-0 contro il Crystal Palace, la Fiorentina deve tornare subito in…
Negli ultimi giorni il suo rinnovo alla Juventus era nell’aria, ma ora è arrivata anche…