Antognoni FOTO IG UFFICIALE
Rassegna stampa

Antognoni: "Occhio al Twente che potrà contare sul fattore campo"

Ha rilasciato un intervista l'ex capitano della Fiorentina Giancarlo Antognoni, che si è soffermato sulla partita di questa sera e non solo

25.08.2022 08:20

Giancarlo Antognoni ha rilasciato un intervista alla G"azzetta dello Sport, soffermandosi dell'incontro di questa sera tra Fiorentina e il Twente. La squadra di Vincenzo Italiano riparte dal 2 a 1 del Franchi, Ecco le sue dichiarazioni: "Sì: un buon primo tempo, una ripresa meno bella. Speravo in un risultato più ampio, che rendesse agevole il ritorno, ma non importa: la Fiorentina è superiore". "Occhio al Twente però, che ha qualche buona individualità e che potrà contare sul fattore campo. C'è poi da considerare la non perfetta condizione atletica della Viola, " Però ad agosto è normale che una squadra italiana non sia al top. Credo, però, che sia un problema più mentale che fisico". E sul turnover è d'accordo? “Insomma… Io resto dell’idea di far giocare i migliori all’inizio, ma ci sta che un allenatore abbia convinzioni diverse”.

Continua facendo un salto nel passato per poi guardare al futuro: "Discussioni che comunque devono essere lasciate da parte, oggi si deve pensare solamente alla partita di Conference. Una competizione che deve essere l'obiettivo stagionale. Anche perché in campionato ci sono squadre ben più attrezzate. Difficile puntare a qualcosa di più di un leggero miglioramento in classifica. Anche perché per migliorare serve spendere e negli ultimi anni, invece, i più bravi sono stati ceduti e così non cresci: penso a Chiesa, a Vlahovic. Chi li ha sostituiti non è alla loro altezza". E Jovic? "Interessante, ma di manovra più che un finalizzatore. La sua condizione atletica per adesso non è buona". Per concludere una battuta sulla  fine della sua avventura con la Fiorentina: "È una ferita aperta. Ero rientrato nel club, ho vissuto i momenti difficili e mi spiace non esserci oggi. La vita va così, il dispiacere c’è sempre. Io, però, non vivo di rimpianti non sono un calcolatore, sono un istintivo da sempre. Confesso che ho perso un po’ l’entusiasmo del tifoso anche se resto molto interessato alla Fiorentina. Purtroppo nel calcio italiano sono entrati personaggi che non gli hanno fatto bene e ora si vedono i risultati".

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