Foto di Giacomo Morini ©
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Intervenuto a Radio Bruno, Carlo Pellegatti - storica voce milanista - ha commentato la vigilia di Fiorentina-Milan e le voci che vogliono Vincenzo Italiano lontano da Firenze la prossima stagione, trovando alcune analogie con i detrattori di Stefano Pioli nei suoi anni in rossonero. 

Pellegatti parla della sfida di sabato sera al Franchi

Pioli sarà sicuramente il primo a commuoversi al minuto numero 13 con il ricordo di Davide Astori, ma domani, ovviamente, ci sarà un ulteriore momento di saluto, quello a Barone. Mi aspetto tanta compattezza da parte della Fiorentina, due lutti così drammatici in pochi anni colpiscono davvero tutti gli appassionati di calcio. Di Firenze mi ricordo il 31 maggio del 2009, quando il centrocampista della Fiorentina Donadel mette la palla fuori per far partire l'applauso di tutti i tifosi viola per Paolo Maldini, alla sua ultima partita col Milan. 

Carlo Pellegatti, famoso giornalista di fede milanista
Carlo Pellegatti, famoso giornalista di fede milanista

Pellegatti crede che Italiano subisca lo stesso trattamento di Pioli al Milan

Il bilancio di Pioli al Milan? Ormai a Milano se non sei #PioliOut sei per forza #PioliIn. Io non sono innamorato di Pioli, dico solamente che tifarne l'addio vorrebbe dire tifare contro il Milan, e durante la stagione non va bene. Quindi penso la stessa cosa di Italiano e delle critiche che gli vengono rivolte.

Fiorentina, l'accordo tra Italiano e i giocatori

Vincenzo Italiano è sempre più lontano dalla Fiorentina: dopo anni in cui è riuscito a far rinascere una piazza storica come Firenze e averla portata a un passo da un trofeo europeo, adesso molti credono sia arrivato il momento per lui di cambiare aria. Tuttavia, tra Italiano e i giocatori è stato fatto un patto per dare tutto in questi ultimi due mesi di stagione.  L'allenatore e i giocatori avrebbero deciso di far fronte comune e lottare fino all'ultimo in questo finale di stagione tra Serie A, Coppa Italia e Conference League, anche per onorare al meglio la memoria di Joe Barone. In occasione del match di domani contro il Milan, dunque, avrà inizio il tour de force per regalare ai tifosi e alla società un finale di stagione memorabile, per poi separarsi con la consapevolezza di aver dato il massimo. 

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