Tra il catenaccio del Milan di Nereo Rocco e quello della Fiorentina di Beppe Iachini c’è una sola differenza. Questa differenza sta nell’approccio allo stile di gioco. Il Milan era convinto del sistema usato dal proprio allenatore. I calciatori rossoneri si trovavano a loro agio. La Fiorentina è sembrata, durante tutta la stagione, forzata, spaventata e, al contrario, senza alcuna convinzione. La psiche, ce lo insegna anche Udo Lattek, rappresenta il baluardo del sistema di gioco. La Maquina, cioè il Grande River, veniva chiamata così, perché i giocatori vi erano totalmente abnegati. Possiamo riassumere in quattro punti la partita che la Fiorentina ha disputato ieri:
Ecco qui esposto il riassunto della 38esima giornata tra Crotone e Fiorentina.
Dopo il caso scoppiato nella giornata di ieri attorno a Moise Kean, con l’attaccante della…
Il mercato della Fiorentina ruota senza dubbio intorno alla situazione Moise Kean. C'è però anche…
Rientrato a Napoli dopo aver trascorso in prestito l'ultima stagione con la maglia del Cagliari,…
Restano appena cinque giorni prima della chiusura del mercato. Mentre il Como attende una risposta…
Il futuro di Moise Kean continua a tenere banco in casa Fiorentina. Il Como, dopo…
La Fiorentina di Paratici, oltre a volare completare la rosa per questa stagione, pensa anche…