Renzo Ulivieri, Presidente dell’Associazione allenatori, ha parlato al QS. Così Ulivieri: “Dico tranquillamente qual è la nostra posizione. E’ ovvio e giusto salvaguardare la sicurezza del mondo del calcio, rispettare i canoni che ci sono e ci dovranno essere per ripartire, ok? Noi diamo la nostra disponibilità a ricominciare. Siamo chiari: se oggi le autorità che gestiscono l’emergenza sanitaria o magari il Governo, ci dicessero che c’è bisogno del nostro lavoro, di riaccendere il mondo del calcio, anche per una questione psicologica o sociale… beh, è il nostro lavoro e quindi, lo ripeto, piena disponibilità a tornare a lavoro. Quando ripartire? Leggo che, dopo Pasqua, potrebbe ripartire qualcosa… Dunque: se magari si faranno tornare in fabbrica alcune categorie di lavoratori, davvero il calcio non sarebbe in grado di ricominciare a muoversi? Io dico di sì. In sicurezza, ovvio, ma se qualcuno presto tornerà a lavorare, noi abbiamo l’obbligo di mandare un messaggio di disponibilità a fare lo stesso. Siamo una categoria privilegiata, è bene ricordarselo e dare l’esempio è un qualcosa che ci viene naturale. Io non ho dubbi e l’ho detto anche in altre occasioni. Spero davvero si possa finire la stagione, anche sforando giorni dei mesi che verranno. Anche giocando un giorno sì e uno no. Sì, cerchiamo di finirlo”.
Il verdetto è arrivato: il Trapani Calcio retrocede ufficialmente in serie D. Il Collegio di…
Roma e Fiorentina si affronteranno lunedì sera. Non una notte qualsiasi, soprattutto quando mette di…
In Serie A tiene banco il terremoto arbitraggio, con un silenzio che pesa più di…
Il Giudice Sportivo di Serie A si è pronunciato oggi in merito alla giornata 34…
Cecchi Gori torna al centro delle polemiche, nuovamente. L'ex presidente della Fiorentina aveva richiesto un…
La Juventus guarda al mercato internazionale per rinforzare il reparto offensivo e avrebbe messo nel…