Intervenuto a Radio Bruno, Leonardo Fabbri ha detto la sua sul giovane Pietro Comuzzo e sulle rivelazioni sul suo conto da parte dell’ex Fiorentina Nikola Milenkovic, partito questa estate in direzione Premier League:
Ho lo stesso mental coach di Milenkovic e Venuti: già qualche anno fa Milenkovic mi parlava molto bene di Comuzzo. L’errore più grave per domani sera sarebbe certamente sottovalutare l’avversario solo perché sulla carta si è più forti. E’ comunque bello tornare a sognare quest’anno, con quello che sta facendo Palladino.
Per questo qualcuno, alla ricerca di paragoni col passato, lo ha accostato a Pietro Vierchowod e la comparazione mette i brividi perché «il russo» è stato forse uno dei tre più forti difensori centrali mai visti a Firenze. Di certo, come Vierchowod, per ora Comuzzo ha il nome e quell’attraversare la partita in silenzio qualunque cosa accada. Che lo picchino o che picchi lui, che sia al centro dell’azione o lontano da questa, accanto al vociante Ranieri lui è quello che non sbraca mai. Quasi fosse convinto che per mettere paura all’attaccante avversario basti il suo sguardo gelido e dunque il vociare sia un’appendice superflua.
Ci sono serate che possono cambiare il corso di una carriera e quella di Michael…
Il futuro di Lautaro Martinez torna al centro dell'attenzione in casa Inter, proprio quando sembrava…
La Fiorentina comincia a guardare oltre la sosta e, inevitabilmente, anche al prossimo mercato. La…
Nicolò Fagioli si prepara a vivere una serata speciale con la maglia dell’Italia. Il centrocampista…
La Fiorentina sta vivendo un nuovo inizio grazie al ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina…
Il percorso che dovrebbe portare alla realizzazione del nuovo Franchi continua a presentare diversi nodi…