La Lega interviene sulle proteste del tifo viola durante il match di ieri tra Fiorentina e Udinese.
“Un’altra partita, la seconda in pochi giorni, che ha lanciato messaggi chiari per il futuro dello Stadio e della Fiorentina. Striscioni esposti e cori che si sono alzati hanno inequivocabilmente portato “a galla” malumori che da tempo, chi frequenta lo stadio e la zona di Campo Marte, sente purtroppo costantemente. Una città intera attende novità e non vuole essere ancora illusa. Alcuni anni fa il Presidente Commisso si era dato disponibile per costruire un Nuovo stadio, ma fu inascoltato con un atteggiamento superficiale della politica locale Pd. Commisso in più occasioni ha dimostrato abbondantemente quanto fosse disponibile ad investire sulla Fiorentina. Tanti i rimpianti adesso per colpa della Giunta attuale e di certe scelte politiche. Vogliamo ribadire oggi dopo le proteste allo stadio durante Fiorentina-Udinese, quali sono le nostre preoccupazioni per Firenze ed i residenti di Campo Marte: Quanto dureranno lavori del restyling? Quali disagi per la viabilità locale? Come si integrerà il tutto con i lavori in arrivo per la nuova linea della Tramvia? Il Comune prevede di dare supporto alle attività commerciali che potrebbero subire “danni”? Il Sindaco Nardella e la sua Giunta hanno risposte ai dubbi della tifoseria o ancora pensano di tacere (ad esempio sulla copertura…)? Come Lega pretendiamo risposte immediate per il destino del calcio a Firenze. La città deve crescere di pari passo con la sua Squadra”.
La Fiorentina si prepara ad affrontare una nuova situazione di mercato tutt’altro che semplice. Il…
La Fiorentina guarda avanti e inizia a muoversi sul mercato per blindare uno dei ruoli…
Il Milan inizia a pianificare il mercato estivo con obiettivi chiari. Secondo le ultime indiscrezioni,…
La Fiorentina si gode la crescita di Cher Ndour, sempre più protagonista in stagione. Come…
Il Crystal Palace Football Club ha annunciato ufficialmente il blocco dei prezzi dei biglietti rispetto…
Arrivano pessime notizie dall’infermeria del Lecce, che deve fare i conti con un nuovo stop…