Ai microfoni di DAZN ha parlato Pierluigi Gollini. Queste le dichiarazioni dell’estremo difensore:
“Quando giocavo nell’Atalanta lavoravamo molto di più sulla corsa. Qua, invece, siamo più concentrati a mettere forza. La parte noiosa degli allenamenti? Quando ti alleni-riposi, alleni-riposi. Firenze? Sono andato via ragazzo e torno che sono uomo. Quando andai allo United, non lascia la Fiorentina nel migliore dei modi. Non potevo rifiutare. Serie A? Era il mio sogno di quando ero bambino. Voglio dimostrare di essere tornato quel calciatore decisivo, come in Champions ad Anfield. Allenatori martellanti? Ho l’abitudine, ma per determinati obiettivi devono esserci determinate personalità. La palla è come una donna che a volte ami e a volte odi (ride). Presa perfetta? Pollici non attaccati, gomiti un po’ più larghi. Così hai il pieno controllo”.
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