L'allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha commentato la sconfitta subita nella sfida con la Fiorentina. 

Ecco cosa ha dichiarato in sala stampa:

 "Abbiamo attenuanti ma non alibi, non ci ha scosso niente, abbiamo prodotto solo 2/3 pallonate nei minuti di recupero. Le responsabilità ce le abbiamo, avevo paura di arrivare a una partita brutta in mezzo ai problemi che abbiamo, me la sarei aspettata un po' meglio. La fortuna di essere andati in vantaggio non ci ha scosso, mentalmente la squadra era devastata e siamo andati in un down pesante mentale. La squadra è spenta, lo si è visto non avendo preso di testa un calcio d'angolo nella nostra area. Il ritmo della Fiorentina? Ho visto una squadra a metà, che voleva tenere la linea difensiva alta senza coprire la palla. Che quando voleva palleggiare sbagliava molto, basti vedere il gol del pareggio: così è complicato. Provedel, Casale e Romagnoli hanno giocato con la bronchite, Cataldi acciaccato, in condizioni normali non avrebbero giocato. Situazione sfuggita di mano? Non è una domanda di calcio, stasera la squadra non ha fatto il tipo di calcio che piace a me, ma non si può pensare fare domande maliziose. La fine di un ciclo è naturale, ma in questa Lazio c'è anche una buona base da cui ripartire".

sarri dalla panchina

ll tecnico Sarri aveva parlato anche ai microfoni di DAZN.

Queste le sue parole:

“Era un rischio che stavamo correndo, non siamo attrezzati per fare quattro competizioni. Abbiamo giocati con giocatori influenzati, altri che avrebbero bisogno di riposo e altri non al meglio, che prima o poi avremmo pagato era scritto in cielo. Speravamo che la botta di fortuna del gol di Luis Alberto ci desse la scossa, ma così non è stato perché la squadra era cotta da un punto di vista fisico e mentale.”

 

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