Ecco le parole di Joe Barone, Direttore Generale della Fiorentina, ai microfoni di Sport Business: “Stiamo aspettando il protocollo medico, perché sarà utile anche per la prossima stagione. Vari settori, come quello del merchandising e della tv, stanno riscontrando numerosi problemi ed impedimenti. Dovremo riuscire a gestire queste crisi, perché molte società ne traggono ingenti introiti e profitti. Non si parla solo di Fiorentina, bensì del calcio italiano in generale. Rocco Commisso, così come molti altri in Italia, vuole investire, e la stessa Serie A ha un gran bisogno d’investimenti. Questo paese può vantare, in parallelo al campionato stesso, la bellezza delle città e il calore dei tifosi. Il presidente vuole inoltre trasformare la Fiorentina in una famiglia, e il primo punto su cui lavorare è necessariamente il centro sportivo, che andrà ad ospitare ogni squadra della Viola, maschile e femminile, dalla prima squadra alle giovanili. Il progetto del nuovo stadio presenta una struttura capiente: 45 mila posti. In Italia, rispetto agli altri paesi, che sono molto più commerciali, hanno introiti diversi, e una buona fetta proviene dalle nuove infrastrutture. Qua ci sono degli stadi degli anni 30-40. Abbiamo 25 skybox e cerchiamo di aumentarne la quantità. L’Italia deve diventare come l’Inghilterra e l’America, e vogliamo vedere le famiglie andare allo stadio come si fa in quei paesi.”
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