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Via Milenkovic, dentro Pongracic: la Viola ci guadagna? I dati parlano chiaro

Si muove ancora il mercato in entrata della Fiorentina: dopo l’addio di Nikola Milenkovic – ceduto al Nottingham Forest – Pradè ha immediatamente chiuso per Marin Pongracic, strappandolo ai francesi del Rennes. Scopriamo insieme a Footdata se questo avvicendamento gioverà alla Viola o se la cessione del serbo diventerà uno dei rimpianti della stagione che sta per iniziare. 

Milenkovic (ph. G.Morini)

Difesa dura e pura: il serbo dominante in alta quota, il croato meglio nei duelli

Analizzando i dati dell’ultima stagione di Serie A, emerge che a livello puramente difensivo Pongracic ha fatto registrare numeri migliori rispetto al serbo: più duelli difensivi vinti (87 a 55) e più recuperi totali (424 a 406). Sulle palle aeree, non c’è storia. Milenkovic ha vinto quasi il doppio dei duelli aerei rispetto al collega.

Partecipazione al gioco e impostazione della manovra: sulla carta, la Viola potrebbe averci guadagnato

Analizzando invece i dati sui passaggi e sulla partecipazione al gioco, Pongracic dimostra di avere tutte le carte in regola per essere il regista arretrato tanto cercato da Raffaele Palladino: 322 passaggi riusciti contro i 192 di Milenkovic, 918 passaggi verticali riusciti contro 764 e 1259 passaggi ricevuti contro 1129. A Lecce, il croato era un punto di riferimento per iniziare la manovra dalle retrovie e la percentuale di passaggi riusciti è degna dei migliori centrocampisti in Serie A. I dati sembrano suggerire che l’addio di Milenkovic e il contemporaneo arrivo di Pongracic possano portare più benefici che perplessità, e che dunque siamo davanti a un gioco non a somma zero a favore della Viola: sarà il campo a decretare se la realtà avrà davvero dato ragione alla società.

Mattia Musso

Nato nel 1999 a Noto, ho conseguito una Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Straniere e Turismo Culturale presso l'Università di Trieste con annesso un Master in Studi Linguistici, Letterari e Culturali presso l'Universidad de Sevilla. Collaboro da quasi due anni con FiorentinaUno. Ho realizzato interviste ed esterne in Italia e all'estero, approfondimenti su squadre con focus sulle rose, sulle tifoserie e sulle città di riferimento; padroneggio lo spagnolo (livello madrelingua), l'inglese (livello avanzato), il francese e il rumeno (livello base). Mi piacerebbe trovare un impiego a tempo pieno presso una redazione sportiva o presso l'ufficio stampa di qualche società calcistica. Voglio trasformare la mia passione per il giornalismo nel mio lavoro: sogno di scrivere e raccontare calcio in giro per il mondo.

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