A La Gazzetta dello Sport ha rilasciato un’intervista l’ex DT della Fiorentina, Pantaleo Corvino, ha parlato anche di Dusan Vlahovic: “Quando mi sono invaghito di Milenković e di quel ragazzo che era nelle giovanili ed aveva appena 17 anni ho fatto un’offerta importante per entrambi. La richiesta era alta…Avevano messo gli occhi su di lui il Borussia Dortmund, l’Atalanta e altri club importanti. Però, alla fine, ebbi la meglio e convinsi tutti a spendere 1,5 milioni per quel ragazzo che non poteva venire subito a Firenze. Aveva già Ristic come agente, ma fu decisivo il volere dei suoi genitori che incontrai più volte prima dell’intesa. Anzi, è bello il ricordo della firma all’hotel Me’ di Milano con suo padre e sua madre. La mamma disse con il sorriso sulle labbra: ‘Ha portato a Firenze il nuovo Batistuta’, pensando di augurare il meglio per suo figlio e per la Fiorentina. Io invece le dissi: ‘Spero che sia il nuovo Toni’… Di Gabriel ricorda la determinazione e la grinta in area. Invece di Luca ha anche il senso del gol, la capacità realizzativa. In ogni caso è un attaccante di razza che si sta completando. È ancora molto giovane e non ha limiti. Per me il valore è inestimabile, ma il prezzo lo fa chi vende”.
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