Sven Goran Eriksson, ex tecnico di Fiorentina, Roma, Lazio e Manchester City tra le tante nella sua lunga carriera, ha parlato in un documentario (disponibile su Amazon Prima Video) del suo addio per via del brutto male che lo perseguita. Di seguito le parole riportate da un estratto dal Daily Mail.
Ho avuto una bella vita, sì. Penso che tutti noi abbiamo paura del giorno in cui moriremo. Ma la vita riguarda anche la morte. Spero che alla fine la gente dirà, sì, era un brav’uomo, ma non tutti lo diranno. Spero che mi ricorderete come un ragazzo positivo che cercava di fare tutto il possibile. Non dispiacetevi, sorridete. Grazie di tutto, allenatori, giocatori, il pubblico, è stato fantastico. Prendetevi cura di voi stessi e prendetevi cura della vostra vita. E vivetela fino in fondo.
Devi conviverci e non pensarci 24 ore al giorno, non rimanere a casa senza fare niente. Vivi la tua vita nel modo più normale possibile e il più a lungo possibile. E’ ciò che sto facendo, davvero. Mi rifiuto di mollare, voglio vivere ogni giorno, una vita normale. Posso correre una maratona? No, ma posso andare in palestra, fare esercizi come ho sempre fatto nella mia vita. Posso ospitare gente qua, in casa mia, prendere un caffè. Tutto è normale più o meno”.
La storia recente della Fiorentina è raccontabile tramite i diversi cambiamenti in panchina e da…
La Fiorentina si gode Franco Mastantuono, protagonista di un avvio di stagione che lo ha…
La Fiorentina di Paolo Vanoli dovrà ancora aspettare prima di poter riabbracciare uno dei suoi…
Cinque giornate possono essere sufficienti per raccontare due storie molto diverse. È quello che è…
La sosta delle Nazionali ha lasciato il Viola Park più vuoto del solito, ma per…
Ci sono momenti in una stagione nei quali la carriera di un calciatore può svoltare…