Il 26 gennaio del 1992, Gabriel Omar Batistuta aprì l’era del Re Leone. L’argentino, che non aveva fin lì dato gradi prove, fece esplodere la Fiesole e, assieme a lei, tutto l’Artemio Franchi.
Su cross di Carobbi, Batigol segnerà, non la prima in toto, ma quella rete con cui darà il via ad una scia che si fermerà a 152, con l’ultimo gol siglato contro il Venezia, sempre nello stadio che aveva visto nascere la leggenda e l’aveva vista crescere fino a raggiungere e superare, in nove stagioni con la maglia viola, il record di Kurt Hamrin.
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