Intervenuto a tuttomercatoweb, Alessandro Canovi ha espresso la propria opinione sulle conseguenze dell’annullamento del Decreto Crescita sul calcio italiano e su come gli organi calcistici nazionali dovrebbero agire per far crescere l’intero movimento.
Queste le sue parole: “Oggi il 90% dei club in Italia non ha uno stadio proprio. Se si vuole davvero aiutare il vivaio italiano, non basta diminuire il numero gli stranieri: è opportuno agevolare la nascita delle seconde squadre, che al momento però rappresentano dei costi aggiuntivi. Oggi è sempre più difficile fare ricavi importanti”.
Conclude Canovi: “In Spagna tutte le società hanno le seconde squadre e soprattutto quasi tutte hanno lo stadio di proprietà […] Per aiutare i nostri calciatori italiani si dovrebbe agevolare il sistema per creare le seconde squadre, prendendo esempio dalla Spagna, dove ci sono comunque tanti stranieri ma continuano a nascere tanti prospetti spagnoli“.
Il futuro di Moise Kean resta uno dei temi più caldi del mercato della Fiorentina.…
La Fiorentina ha scelto nelle ultime settimane il proprio punto di riferimento tra i pali…
La FIGC, attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha infatti confermato di aver…
Roma-Fiorentina non sarà una partita come le altre, e non solo perché sarà la prima…
La Fiorentina continua a lavorare sul mercato con uno sguardo rivolto anche agli scenari futuri.…
La Fiorentina continua a lavorare sul mercato per rinforzare il reparto offensivo. Paratici avrebbe individuato…