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Zaniolo si racconta, dal rapporto con Kean alla lite al Viola Park e con Mourinho

Zaniolo si racconta

Nicolò Zaniolo è in cerca di riscatto: approdato all’Udinese dal Galatasaray in estate, il fantasista italiano vuole far ricredere tutti. In una intervista rilasciata a La Repubblica oggi in edicola, l’attaccante ha parlato così delle sue motivazioni per la nuova avventura:

 “Il primo gol? È stato bello, ora voglio ripetermi in campionato. Mi mancavano il gol, l’esultanza, la gioia. Fa bene per l’autostima e sono molto felice. Amo già questa maglia”, le sue parole. Il motivo per credere in lui, è da ricercare anche nella famiglia: “Sono serio. Ho 26 anni, vivo finalmente con la mia fidanzata e con mio figlio. Lo sentivo vicino anche quando eravamo fisicamente distanti, perché fra un papà e il suo bambino l’amore azzera i chilometri. Però adesso che sono tornato a vivere con lui, e con Sara, è tutto più semplice”.

Nicolo Zaniolo (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball

Dalle bravate con Kean nell’Under 21 alla lite al Viola Park coi primavera della Roma

“Se c’è qualcosa che non rifarei? Certo, tutti hanno rimorsi. Da un lato penso che, se sono arrivato a questo punto, è perché doveva andare così. Dall’altro, so che nella mia carriera ho fatto tanti sbagli, dovuti anche alla troppa esposizione mediatica che mi è stata data fin dall’inizio e alle pressioni che ho dovuto sopportare. Essere sulla bocca di tutti a 18 anni, in una città come Roma, non è facile. Sfiderei chiunque a non alzare un po’ la cresta. Ho sbagliato a sentirmi un po’ troppo. Tanti errori sono dovuti a quello. Adesso li riconosco, se tornassi indietro non li rifarei”.

 Sulla pressione da reggere dopo le critiche dirette da parte di Mourinho, a Roma: 

” Forse all’esterno non si è percepito quanto io abbia sofferto nel dovere lasciare la Roma. Era e resta un club che amo. Ci sono stato benissimo ed è stata dura lasciarmi con la piazza, con la società, con le persone. Forse non l’ho fatto percepire, perché preferisco tenermi le cose dentro”.

Andrea Boldrini

Laureato in Lettere( indirizzo storico e giornalismo) all'Università degli studi di Firenze. Diploma liceo linguistico 'Virgilio' di Empoli con punteggio 92/100 e con certificazione linguistica B2 in: Inglese, Francese e Spagnolo. Erasmus scolastico presso Lisbona. Collaborazioni giornalistiche con La Nazione e con Il Tirreno, agenzie stampa di Empoli e Firenze. Praticantato presso FiorentinaUno.com.

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