Il tecnico giallorosso Claudio Ranieri si è concesso una bella e lunga intervista a Il Corriere dello Sport.
All’Olimpico, quando veniva cantato l’inno di Antonello, io non salivo dal tunnel perché mi commuovevo, mentre adesso riesco a reggere l’emozione e, anzi, il canto dei sessantamila mi dà l’ultima botta d’energia. Mi credete se vi dico che negli ultimi mesi ho ricevuto più richieste che dopo il trionfo col Leicester? Quando mi sono accorto che c’era ancora voglia di Ranieri, la voglia è tornata pure a me, ma sapevo che l’avrei fatto solo per due squadre, Cagliari e Roma. Mi hanno tirato giù dall’Aventino. Quel lunedì di novembre, mi telefonò Ghisolfi per dirmi che i Friedkin volevano parlarmi. Sono partito subito per Londra.
Loro mi hanno subito capito ed io ho capito loro, hanno voglia di fare bene, di riportare in alto la Roma. Non parlano in pubblico? Perché, vedi altri americani, mi riferisco a proprietari di squadre, che rilasciano interviste o semplici dichiarazioni? Gli americani sono fatti così. Affidano i compiti alle persone che scelgono e se non vanno bene le cambiano.
Noi di FiorentinaUno.com abbiamo avuto il piacere di intervistare Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione Italiana Allenatori…
La Fiorentina inizia a guardare con attenzione alle possibili mosse offensive per la prossima stagione, e…
Noi di FiorentinaUno.com abbiamo avuto il piacere di intervistare Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione Italiana Allenatori…
Nuovi passi avanti per il restyling dello Stadio Artemio Franchi, uno dei progetti più importanti…
Le panchine della Serie A continuano a intrecciarsi tra presente e passato, riportando alla memoria…
La Fiorentina continua a osservare con attenzione il valzer delle panchine che sta coinvolgendo tutta…