L’ ex viola, Lorenzo De Silvestri, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Domani, in vista della partita che vede rivali Fiorentina e Bologna.
La mia prima volta fuori casa. A Firenze sono diventato uomo. Non dimenticherò mai le notti di Champions, dei ricordi stupendi, su tutti la vittoria ad Anfield contro il Liverpool
Si è seduto su una panchina che scottava, tutti gli facevano notare che non avrebbe potuto ripetere ciò che aveva realizzato Thiago Motta. Ci ha convinto con le sue idee, ha alzato il baricentro del pressing, creando un Bologna aggressivo e dominante. Siamo la squadra che recupera più palloni in attacco.
È stato come un secondo padre per me. Mi ha insegnato a prendere di petto ogni situazione. Mi ha fatto piangere quando non mi schierava titolare a Firenze, insegnandomi a tenere la testa bassa e lavorare. C’è sempre stato per me, ed è sempre con me. Come io ci sarò sempre per i suoi figli, li sento, ci vediamo
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