Questa mattina, Raffaele Palladino e la dirigenza della Fiorentina hanno avuto modo di fare il punto della situazione sulla stagione appena conclusasi e su quella che sta per arrivare, con la quarta qualificazione consecutiva alla Conference League:
Stando alla Nazione, l’incontro sarebbe stato cordiale ma al contempo molto schietto e sincero: l’ex allenatore del Monza avrebbe chiesto alla società di cambiare approccio e strategia sul mercato, partendo per esempio dalle tempistiche di acquisto dei calciatori (che dovranno essere certamente più rapide in vista dei play-off di Conference); un’altra richiesta è relazionata alla volontà di alzare l’asticella e di provare a competere stabilmente per l’Europa League fin da subito e infine di concordare su una comunicazione univoca tra dirigenza e direzione tecnica (per evitare quanto successo con i vari sfoghi di Pradè a fine partita).
Oltre alle arcinote Nottingham Forest dell’ex Milenkovic, Rayo Vallecano, Mainz e Strasburgo, dal secondo turno di qualificazione in poi potrebbero entrare in scena compagini interessanti come l’Istanbul Basaksehir di Piatek, l’AZ Alkmaar e la rivelazione dell’ultimo campionato portoghese Santa Clara. Occhio anche al Novi Pazar di un altro ex Viola, Adem Ljajic.
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