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Scudetto, perchè la Fiorentina può crederci (e perchè no)

Contro il Como, la Fiorentina può inanellare l’ennesima vittoria consecutiva in campionato e restare attaccata gruppo di testa con le varie Napoli, Lazio e Atalanta. Calciomercato.com offre una disamina sui motivi per cui la Viola può davvero sognare lo Scudetto (e perché invece l’impresa sembra impossibile): 

Fiorentina, perchè si può sognare (e perchè no) lo Scudetto

A inizio ottobre a Firenze si respirava un’aria strana. L’esordio al Franchi in Conference League contro i semiprofessionisti gallesi del TNS rappresentava per Raffaele Palladino già una sorta di ultima spiaggia. L’ambiente ribolliva come solo Firenze, con quell’ego da nobile decaduta che non ha mai abbandonato una piazza mentalmente ferma ai fasti degli anni ’90. Palladino era già considerato “non altezza”, affossato da una sperimentazione maldigerita da tifosi e da quegli addetti ai lavori che in città ne fanno cassa di risonanza. Il tempo ha premiato però il tecnico, capace di fare un passo indietro su determinati dettami tattici e di trovare quella quadra che con 18 punti figli di 6 vittorie consecutive mette oggi la Viola al terzo posto della classifica. E così in città si è passati all’estremo opposto, da depressione a esaltazione, con una partita col Como al rientro che se vinta consegnerà alla Fiorentina un successivo match con l’Inter che certamente qualcuno a Firenze definirà ‘da Scudetto’ – sempre per restare in tema di esagerazioni.

Raffaele Palladino, foto ACF Fiorentina

Le altre sembrano più attrezzate

La verità sulla Viola ci pare un filo diversa. La squadra messa in piedi da Commisso è competitiva, il tecnico è promettente, De Gea un grande portiere e Moise Kean un bomber che a Firenze mancava da un bel po’. Al di là di tutto questo però in questo gruppo le rose di Inter, Napoli, Juventus e Atalanta restano chiaramente superiori. Che si suicidino tutte e quattro, appare improbabile.

Mattia Musso

Nato nel 1999 a Noto, ho conseguito una Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Straniere e Turismo Culturale presso l'Università di Trieste con annesso un Master in Studi Linguistici, Letterari e Culturali presso l'Universidad de Sevilla. Collaboro da quasi due anni con FiorentinaUno. Ho realizzato interviste ed esterne in Italia e all'estero, approfondimenti su squadre con focus sulle rose, sulle tifoserie e sulle città di riferimento; padroneggio lo spagnolo (livello madrelingua), l'inglese (livello avanzato), il francese e il rumeno (livello base). Mi piacerebbe trovare un impiego a tempo pieno presso una redazione sportiva o presso l'ufficio stampa di qualche società calcistica. Voglio trasformare la mia passione per il giornalismo nel mio lavoro: sogno di scrivere e raccontare calcio in giro per il mondo.

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