Mister Cesare Prandelli, storico ex allenatore della Fiorentina, ha parlato a Lady Radio: “In questo momento devi accettare la realtà. Ho perso degli amici, tifosissimi viola, è una cosa drammatica sopratutto per i familiari che non hanno potuto nemmeno stare vicino ai cari. Bisogna stare in casa, solo così possiamo aiutare le persone. In un paesino piccolo come Orzinuovi è bastata una partita di bocce con un paese del lodigiano per scatenare un focolaio. Ho parenti in quarantena, sono positivi ma sono a casa. I sacrifici gli stanno facendo chi sta in ospedale, i medici e gli infermieri. Forse abbiamo posticipato tutto di una settimana, troppo tardi. Il calcio? Sono uno sportivo ma penso a chi soffre e a chi è contagiato. Tutti dobbiamo fermarsi e fare un passo indietro. Dobbiamo acquistare una dimensione umana. Purtroppo forse abbiamo posticipato di una settimana la chiusura di tutto”.
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