Quattro partite, tre fuori casa, un calendario sulla carta proibitivo e… nove punti. Un inizio così era quasi impossibile da pronosticare, e invece la Fiorentina in pochi mesi ha voltato pagina. Come scrive il Corriere Fiorentino, nel 2-1 di ieri a Marassi non ci sono solo tre punti: c’è gioco, personalità, gioia, esaltazione, divertimento. Merito di Vincenzo Italiano, capace in un paio di mesi di creare una squadra a sua immagina e somiglianza, a prescindere dagli interpreti. A Marassi il tecnico viola ha rinunciato a Milenkovic e Torreira, ha perso per infortunio Castrovilli e ha dovuto fare a meno dopo un tempo di Nico Gonzalez per un affaticamento. E poi è entrato Saponara, che ha spaccato in due la partita e regalato la terza vittoria di fila ai viola, con Rocco Commisso mai così contento – quasi commosso scrive il quotidiano – dal suo arrivo a Firenze. Il numero 8 è l’uomo simbolo di un gruppo semplicemente trasformato dal nuovo allenatore. Giocano tutti bene, con pazienza e ricerca ossessiva dei movimenti provati in settimana, con consapevolezza che alla fine facendo quello che chiede Italiano il gol arriverà. E adesso l’Inter: quello che sembrava un testacoda solo qualche mese fa, martedì sera varrà il primo posto in classifica.
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