Ecco le parole di Lulù Oliveira ai microfoni del Corriere Fiorentino: “Chi le ricorda Vlahovic? Nessuno. Spesso mi viene chiesto se somiglia a Batistuta. No, Bati era superiore. Vlahovic è solo all’inizio e in questo momento non lega neanche la scarpa sinistra a Batistuta. Cosa consiglierebbe al ragazzo? Gli direi di restare. E che a volte fare il passo più lungo della gamba può essere controproducente. Ci si può bruciare. Però nel calcio di oggi, sono i soldi a illuminare la testa dei procuratori. Speriamo che il suo sia diverso, anche se alla fine, la parola più importante in ogni trattativa è sempre quella del giocatore. Dal mio punto di vista, deve dimostrare ancora qualcosa qui.”
È arrivato il momento di dire basta. Dopo anni trascorsi sui campi di calcio, tra…
La Fiorentina si prepara alla trasferta contro il Genoa con l'obiettivo di ripartire nel migliore…
Alle ore 14:00 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…
C'è un nome che, dopo essere rimasto sullo sfondo per diverso tempo, è tornato a…
Il calciatore si è preso la scena e, dopo le ultime prestazioni, il suo nome…
Florin Manea, agente di Radu Dragusin, ha parlato a sport.ro del suo assistito, difensore della…