L’approfondimento del Corriere Fiorentino. Il sindaco Nardella non si rassegna al ‘no’ della soprintendenza al progetto che prevede l’abbattimento delle curve del Franchi, che forse potrebbe non essere definitivo. Prima il sindaco vuole provare a convincere il ministro Franceschini. La Soprintendenza si è espressa verso il no alla demolizione, ma come scrive il Corriere Fiorentino il Comune proverà l’ultima carta per salvare il progetto di Commisso: l’intercessione del ministro dei Beni Culturali. Non esiste però un vincolo esplicito sulle curve, ma solo un vincolo generale sull’impianto, e per questo Nardella è intenzionato ad andare a Roma nei prossimi giorni o sentirsi almeno per telefono col ministro. L’idea di Commisso è chiara: o stadio nuovo, o un Franchi ammodernato. Se la Soprintendenza non dovesse cambiare il parere sul Franchi, il patron viola virerà nuovamente sulla Mercafir o su Campi Bisenzio (ipotesi che non scalda Palazzo Vecchio). I problemi relativi alla Mercafir riguardano invece tempi e costi del trasferimento del mercato. Tramontata l’ipotesi Castello (c’è lo stop imposto dal Tar alla nuova pista di Peretola), il quotidiano scrive che ora prevale l’idea che il mercato ortofrutticolo resti accanto al nuovo impianto. Ma chi pagherebbe lo spostamento? Una partita ancora tutta da decidere…
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