E’ intervenuto ai microfoni di Radio Bruno Toscana l’ex centravanti viola Paolo Monelli: “Campionato? Se la possono giocare in diverse squadre, non c’è una favorita per me. La Juve è un po’ indietro, ma il campionato è ancora lungo. La Roma, pur non giocando in maniera eccezionale, riesce a portarsi a casa le partite. Sono segnali positivi per loro. Fiorentina? Dopo 3 vittorie e 2 sconfitte, contro Inter e Roma… Hanno un allenatore che cerca di impostare il proprio gioco e ci sono tutti i presupposti per fare bene. Con l’Inter hai giocato molto meglio per almeno 70′. Pronta ad inserirsi nelle prime sette classificate? Me lo auguro, deve continuare in questo passo. A seguire l’allenatore e giocare a viso aperto con tutti. La rosa è buona, ha un buon centrocampo ed un buon attacco, magari deve sistemare giusto qualcosa in difesa. Ma comunque la vedo da settimo-ottavo posto, almeno. Attacco viola? Vlahovic ha fatto benissimo l’anno scorso nella seconda parte di campionato. Quest’anno si sta ripetendo, ma con qualche difficoltà nel segnare, magari. E’ un attaccante completo che può fare reparto da solo, secondo me. Ha solo 21 anni e certi margini di miglioramento. Se il gioco di Italiano gli fa segnare meno gol? Può succedere. Dipende da cosa gli chiedi. Un conto è fare la sponda, un conto è effettuare gli inserimenti. Se il gioco prevede l’inserimento in area dei centrocampisti, è chiaro che l’attaccante segnerà di meno. E’ probabile. Tornare in Europa? Secondo me ci sono delle speranze. Poniamo il caso che la Juve si riprenda, credo che la Fiorentina possa giocarsela con la Roma o con la Lazio. Milan, Inter e Napoli hanno in questo momento qualcosa in più, ma con le altre puoi giocartela benissimo”
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