LIMBO
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Frustrante. Avvilente. Il periodo che tutti noi stiamo affrontando ha insito in sè l’insofferenza dell’incertezza e dell’impotenza. Non si sa quando, se e come finirà. Si guardano gli aggiornamenti giornalieri sul fronte Coronavirus nella speranza che un responso positivo sia un passo in più verso la normalità e che possano dare una qualche risposta sul futuro più prossimo. Un vero e proprio limbo dove tutto è in sospeso. Il mondo del calcio non è da meno. Si riprende? Non si riprende? Quando si riprende? La risposta è tutt’altro che semplice, tenendo conto dello stato psicofisico con cui si riprenderebbe un campionato ormai privo di senso e dei danni economici maggiori qualora non riprendesse. Sono i giorni dell’indecisione, del fronte del si e di quello del no, dei conti senza l’oste, della speranza che si possa riprendere il prima possibile e della paura invece di non potere riprendere affatto, almeno sino alla prossima stagione. Discussioni, riunioni, tentati accordi sul da farsi, e soprattutto una soluzione da trovare per capire come salvare da una crisi ancora più profonda il mondo del calcio. Molto si gioca negli incontri di queste ore tra l’associazione italiana calciatori  e la Lega. L’accordo trovato tra la Juventus e i suoi dipendenti sugli stipendi, a cui probabilmente si aggiungerà l’Inter, è sicuramente uno scenario da seguire con attenzione per tutte le società. In attesa di capire la linea della Fiorentina a riguardo, i viola al momento sono più focalizzati sul presente e in primis sul mettersi alle spalle la lunga battaglia con il virus. La parola d’ordine che arriva dalla società è unione e solidarietà, sostegno a chi combatte in prima linea. Priorità assoluta all’iniziativa Forza e Cuore e alla salute di tutti i tesserati. La sensazione è che in casa viola, tutto sommato, la situazione “che ne sarà del campionato ” si viva più serenamente che in altri lidi. Merito anche di una stabilità societaria importante e, purtroppo per Firenze, di un campionato che a livello di classifica avrebbe comunque avuto poco di più da dire vista l’annata di transizione. Il “limbo” in casa Fiorentina dopo lo spavento iniziale in seguito ai casi positivi sembra ora essere più rilassato. Lo sguardo è al futuro, certo, e di sicuro Rocco Commisso non si farà trovare impreparato al momento giusto, ma la ripartenza è un tema che in casa grigliata si sta trattando con la dovuta calma e senza ansie e frette. Una posizione momentaneamente più riflessiva, quella dei viola. In attesa che l’emergenza passi, in attesa di capire il destino del campionato di Serie A.

Beatrice Canzedda

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