Foto di Giacomo Morini ©
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In attesa di capire chi sarà l'allenatore del prossimo anno possiamo già dire che si troverà alle prese con un centrocampo da rifondare quasi per intero. Tra svincoli e scadenze di prestito le partenze saranno tante e la Fiorentina si troverà a fare i conti con un vero e proprio cantiere aperto nel ruolo. Facciamo il punto su tutti gli addii (quasi) certi a fine stagione.

Le probabili uscite a centrocampo della Fiorentina

Arthur Melo

Il centrocampista della Fiorentina Arthur Melo avanza palla al piede al Franchi
Arthur Melo

La situazione del brasiliano la conosciamo bene tutti. Arrivato dalla Juventus la scorsa estate con un prestito oneroso di 2 milioni ed un diritto di riscatto fissato a 20, dalle parole del suo agente Pastorello sappiamo già che farà ritorno in bianconero al termine della stagione. La Fiorentina lo ha rilanciato nel mondo del calcio quando nessuno o quasi era ormai pronto a scommetterci, non tanto per le qualità indiscutibili quanto per i continui infortuni. Il suo ingaggio è molto pesante e si aggira sui 5-6 milioni di euro. Troppi per le casse viola. Staremo a vedere se poi ci sarà un rinnovo del prestito tra le due società, ma intanto il primo addio è servito.

Alfred Duncan

Dopo qualche difficoltà al suo arrivo di qualche stagione fa dal Sassuolo per circa 16 milioni, il ghanese si è reso protagonista di belle prestazioni anche se va detto è molto discontinuo. Il suo contratto è in scadenza al 30 giugno di quest'anno e almeno finora non ci sono stati segnali di un imminente rinnovo di contratto per lui. Attualmente percepisce un ingaggio che si aggira attorno al milione e mezzo di euro e un prolungamento porterebbe questa cifra a salire ulteriormente. Data la situazione una sua permanenza è quantomeno improbabile.

Gaetano Castrovilli

Non mi ci soffermerò troppo. Come sappiamo da mesi il suo contratto è in scadenza e il giocatore non ha mai cambiato idea sulla possibilità di rinnovare e per tanto il 30 giugno anche lui darà l'addio alla maglia viola. Dispiace perchè il giocatore ha dato tanto alla Fiorentina e se non fosse stato frenato dai tanti infortuni avrebbe potuto fare sicuramente anche uno step in più.

Maxime Lopez

Un altro che come Arthur è stato prelevato la scorsa estate in prestito oneroso (1 milione) con diritto di riscatto al termine della stagione (9 milioni). Si era ipotizzato fosse stato preso come vice del brasiliano, c'è anche tra gli addetti ai lavori chi sosteneva potessero coesistere, invece alla fine è diventato la riserva della riserva e viene preso in considerazione per le gare di Conference e poco altro. Visto il rendimento non entusiasmante è ad oggi molto improbabile che la società voglia investire su di lui altri 9 milioni di euro.

Gino Infantino

Il desaparecido. Arrivato per 3 milioni dal Rosario Central la scorsa estate alla Fiorentina ha più presenze a “Chi l'ha visto?” che in viola. Scherzi a parte, il suo è un acquisto abbastanza incomprensibile. Non si mettono in dubbio le doti tecniche del giocatore ma evidentemente non è stato ritenuto pronto per giocare a certi livelli. Un prestito lo avrebbe sicuramente aiutato già a gennaio ed è questa la soluzione che potrebbe prospettarsi per lui a giugno.

Giacomo Bonaventura

La leggenda narra che il giocatore fosse stato cercato dalla Juventus a gennaio, la leggenda narra che il giocatore avrebbe accettato di buon grado. Storia passata. In ogni caso è da mettere nel mucchio perchè il suo rinnovo automatico fino al 2025 è legato al conseguimento del 70% delle presenze stagionali e finchè ciò non si verificherà  è da considerare a rischio svincolo il prossimo giugno. Aprendo una parentesi Jack avrebbe ampiamente meritato da tempo il rinnovo. 7 reti in campionato ed unico viola stabilmente in nazionale da inizio stagione, scusate se è poco a 36 anni suonati.

Ecco invece da chi ripartire

Ne è rimasto solo uno dei mediani che non ha beghe di contratto, non presenta strani malumori e in campo il suo apporto lo da sempre alla causa, Rolando Mandragora. Potrà non essere visto come un titolare o come il centrocampista ideale, ma è uno che fa gol pesanti anche se segna poco. Due esempi sono quello che regalò i 3 punti alla prima giornata della scorsa stagione contro la Cremonese (3-2) o quelli più recenti e pesanti siglati al Maccabi Haifa nell'andata degli ottavi di Conference League e in campionato contro la Roma

Passando sulla trequarti abbiamo Beltràn e Barak, due che i gol stanno dimostrando di saperli fare e in una squadra dove ogni anno si è alle prese con la ricerca di una punta che sappia dare del "tu" al pallone non è una cosa da sottovalutare, se poi dovesse rimanere anche Bonaventura ancora meglio.

Dai prestiti: Bianco torna per restare, Amrabat via per fare cassa?

Tra le sorprese della Serie B di questa stagione c'è sicuramente Alessandro Bianco, prodotto del settore giovanile viola che dopo, qualche presenza con la prima squadra lo scorso anno, è andato a farsi le ossa nella Reggiana guidata da Nesta che lo impiega sempre da titolare. Il giocatore ha inoltre guadagnato la convocazione nell'ItaliaU21 e il suo agente intervistato recentemente ha speso belle parole per lui sostenendo che sia pronto per giocare nel calcio dei grandi.

Di Amrabat si sentono peste e corna da quando è andato in Inghilterra ma una frase in particolare: “Non sarà riscattato a fine stagione dal Manchester United”. Tutto sommato un'ottima operazione per la Fiorentina che per il solo prestito oneroso ha incassato 9 milioni e ne avrebbe percepiti altri 20 in caso di conferma tra le fila dei Red Devils. Farà ritorno a Firenze, ma per restare o per ripartire? Le attenzioni su di lui non mancano da parte delle big (Milan e Juventus hanno sondato il terreno), ma non è da escludere che al futuro allenatore viola possa andare a genio il marocchino.

 

 

 

 

 

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