Giovanni Nigro, proprietario dell'impresa di Prato che si è occupata della costruzione del Viola Park a Bagno a Ripoli, ha rilasciato delle dichiarazioni a Il Tirreno.

Queste le sue parole:

“Nel caso del centro sportivo viola credo che sia stato premiato il fatto che siamo un’azienda del territorio. Una società strutturata. Abbiamo una sessantina di dipendenti, sempre i soliti negli ultimi quattro o cinque anni, anche se l’indotto è molto più grande. Perché Milano cresce più di altre parti d’Italia? Perché la burocrazia va più veloce. Ti dicono: mi devi presentare tutta la documentazione, ma quando ti rilasciano il permesso tu pigli e parti. Qui abbiamo buoni funzionari ma hanno le mani legate”.

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