La Nazione tratta di una storia del mercato estivo 1993. La Fiorentina era retrocessa nella serie cadetta del campionato italiano di calcio, la Serie B, e cercava un rinforzo. I viola volevano aggiudicarsi il cartellino di Giovanni Tedesco, calciatore in forza alla Reggina. Ma il club calabrese disse no ai tre miliardi di lire offerti per il giocatore e disse alla Fiorentina che, se avesse voluto concludere l’affare, avrebbe dovuto sborsare qualcosa in più, quasi 5 miliardi di lire, per prendere anche Campolo e Di Sole, giocatori che non resteranno di certo nella storia positiva del club. La Fiorentina accetto.
Articoli recenti
Centrocampo Fiorentina, manca equilibrio: ecco l’unica certezza
Fiorentina, “suicidio tattico”: la mossa di Vanoli che ha fatto scatenare la bufera
Stadio Franchi, ripartono i lavori alla Curva Fiesole: 10mila posti e copertura nord entro il 2027
Fiorentina, Kean rassicura dopo l’infortunio: “Sto bene, pronto a tornare”
Fiorentina, la stagione più difficile degli ultimi 50 anni: errori, tensioni e scelte da rivedere