Palladino+e+il+motivo+del+suo+addio+alla+Fiorentina.+Lo+scontro+%26%238216%3Bsilenzioso%26%238217%3B+con+Prad%C3%A8
fiorentinaunocom
/news/244589694470/palladino-e-il-motivo-del-suo-addio-alla-fiorentina-lo-scontro-silenzioso-con-prade/amp/

Palladino e il motivo del suo addio alla Fiorentina. Lo scontro ‘silenzioso’ con Pradè

L’intervista

Dopo quattro mesi di silenzio, è tornato a parlare Raffaele Palladino. L’allenatore ex Fiorentina ha scelto le colonne della Gazzetta dello Sport per tratteggiare il suo addio alla Fiorentina al termine di una prima stagione nella quale ha saputo portare la squadra al 6° posto in Serie A, con 65 punti, migliori risultati dell’era Commisso.

E allora, perché Palladino ha lasciato la Fiorentina nonostante dei risultati all’altezza della situazione? Il motivo è uno e porta a una persona e a un nome e un cognome ben precisi: si viene ricondotti alla figura del direttore sportivo, ancora in carica, Daniele Pradè.

Il rapporto difficile con Pradè

Un rapporto difficile, nemmeno troppo mascherato dal clima comunicativo che era venuto a crearsi nel corso dei mesi, nei quali più volte il ds aveva richiamato la gestione tecnica della squadra. Un tema inizialmente negato dal dirigente, che nella conferenza stampa di fine stagione aveva riportato il tutto alla normale dimensione delle cose. Poche ore dopo però erano arrivate le dimissioni di Palladino. Qualche settimana fa Pradè ha ammesso di aver in parte ecceduto

“Il giorno successivo alle dimissioni di Palladino è stato inaspettato, perché lui aveva fatto un ottimo lavoro. Io sono stato troppo entrante in certe occasioni ma è anche il mio lavoro dare stimoli e scosse”.

Daniele Pradè (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images) via OneFootball

Galliani al Monza

“La fortuna di un tecnico è avere un grande direttore alle spalle e viceversa”, ha detto lo stesso Palladino nell’intervista di oggi. Parlava di Galliani che viene messo in contrapposizione, senza citarlo, proprio con Pradè: “Con Galliani mi trovavo su tutto: dal lavoro quotidiano al mercato. Altrove non funzionava così…”. Esattamente, non alla Fiorentina e non con Pradè. Il quale, forse non a caso, adesso con Pioli sta invece tenendo un profilo ben più basso.

Andrea Boldrini

Laureato in Lettere( indirizzo storico e giornalismo) all'Università degli studi di Firenze. Diploma liceo linguistico 'Virgilio' di Empoli con punteggio 92/100 e con certificazione linguistica B2 in: Inglese, Francese e Spagnolo. Erasmus scolastico presso Lisbona. Collaborazioni giornalistiche con La Nazione e con Il Tirreno, agenzie stampa di Empoli e Firenze. Praticantato presso FiorentinaUno.com.

Recent Posts

Sancho alla Fiorentina? Arriva la decisione del club gigliato

Jadon Sancho è uno dei giocatori che sono stati accostati alla Fiorentina per il ruolo…

9 minuti ago

Fortini ormai è un caso, la situazione del terzino destro si complica: i dettagli

Il futuro di Niccolò Fortini alla Fiorentina è diventato uno dei casi più delicati delle…

32 minuti ago

Centenario, Firenze si colora di viola: i dettagli sull’iniziativa tra Comune e Fiorentina

Una delibera è stata approvata dalla Giunta comunale per una serie di iniziative per il…

59 minuti ago

Fagioli ora può davvero lasciare la Fiorentina: malcontento del ragazzo e dell’agente

Su Fagioli continuano a circolare indiscrezioni relative a possibili offerte importanti soprattutto dalla Premier League,…

1 ora ago

Dalla Coppa Italia alla…Coppa Italia, Fiorentina-Benevento si tornano a sfidare: Floro Flores carica il match

Antonio Floro Flores, allenatore del Benevento, ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida…

2 ore ago

Chiusura a un passo, l’ex viola è pronto a vestire la maglia del Torino

Il Torino continua a muoversi sul mercato per rinforzare il centrocampo. Tra gli obiettivi della…

3 ore ago