Il 16 giugno è la data del gol di Enrico Fantini che garantisce alla Fiorentina la vittoria al Renato Curi. Giocatore rimasto nel cuore dei tifosi, che oggi si è prestato ai microfoni di Lady Radio per parlare sia del passato ma anche del futuro viola. Queste le sue dichiarazioni: “Data particolare? È un ricordo indelebile, mi rimarrà sempre dentro di me. Gattuso? Mi auguro che sia la soluzione più giusta. L’anno scorso c’è stata troppa confusione, con le idee non molto chiare, senza un progetto. Mi auguro che con l’arrivo di Gattuso ci sia l’inizio di un progetto. Giocatori su cui ripartire? Tabula rasa penso non sia giusto farla, è giusto dare continuità. Vlahovic a inizio stagione era molto criticato, poi con Prandelli si è trasformato. Si deve ripartire dal suo entusiasmo, e punterei molto su di lui. Ribery? Io non lo terrei, andrei a cercare altrove. Per una squadra come la Fiorentina, lui è un accentratore di gioco e la Fiorentina ha bisogno di altre caratteristiche. Ti creerebbe un dubbio in ogni partita, e la decisione dovrà essere molto decisa, come è il carattere di Gattuso. Giocatore da prendere? Poco tempo fa avevo sentito parlare di Insigne. Uno tra Politano e Insigne ritengo che sia indispensabile, più che altro per il tipo di gioco di Gattuso.”
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