Editoriale

Una partenza fulminea che ricorda il primo Prandelli

A fronte del troplice fischio del match tra Venezia e Torino, la classifica della Serie A cambia volto e regala una delle informazioni che i tifosi della Fiorentina potranno finalmente apprezzare. La squadra gigliata è infatti quinta in classifica, al di sopra di misura rispetto ad Atalanta e Lazio. La partenza della squadra gigliata in questo campionato di Serie A ricorda la Fiorentina del primo Cesare Prandelli o l'anno del tandem panchina-attacco formato Paulo Sousa e Kalinic. Mister Italiano, nella sua giovane esperienza da allenatore, non ha mai avuto un bomber che potesse essere capocannoniere di categoria, ma quest'anno Vlahovic potrebbe lasciarsi ingolosire dal raggiungimento e superamento del suo record personale stagionale ottenuto la scorsa stagione. La vena realizzativa, infatti, quest'anno fortunatamente più ricca, è solo parzialmente proprietà di Dusan Vlahovic, che tuttavia detiene una percentuale importante sui gol totali della squadra. Segnano anche altre pedine; molto giocatori partecipano alle manovre offensive ed altrettanti si trovano sotto porta. Il “difendere bene” tipico di Vincenzo Italiano richiede ancora molto lavoro, ma l' “attaccare benissimo”  risulta molto naturale alla sua Fiorentina. In questo avvio di campionato si sono riconfermati grandi giocatori i vari Vlahovic, Bonaventura e Milenkovic; si sono rigenerati Callejon, Duncan e Saponara, e Nico Gonzalez si è affermato un gran bel giocatore adatto anche alla Serie A. In una (altra) stagione in cui si sentiranno, le conseguenze della pandemia, la Fiorentina potrà contare su un organico lungo, competitivo e sempre più collaudato, tramite cui potrà provvedere a dei corretti turnover, in maniera tale da garantire sempre freschezza e qualità in campo. 

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